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Generazione Y o XXL motivazionale

Generazione di Etichette – da Y a XXL

Generazione di etichette, da Y a XXL. Siamo abituati a classificare i giovani in base al loro comportamento, aspirazioni, in base a quello che hanno e loro, d’altro canto, pensano che siamo troppo vecchi per prenderci cura di loro. Sarà? Cosa hanno e cosa manca ai giovani d’oggi? Un video interessante per riflettere e una ricettina casalinga per riscoprire valori classici, ma sempre attuali.

Generazione Y.
Generazione Salute. Degli impazienti. Degli egocentrici.
O degli improduttivi?
Varie sono le etichette date ai nostri figli, e loro, senza alcuna obiezione, finiscono per interiorizzarle.
Alle volte penso che alcuni si servano di queste per nascondersi.

Teoricamente vogliono cambiare il mondo, pensano che noi ed i nostri padri non abbiamo avuto la capacità per farlo.
Vogliono essere il motore della grande rivoluzione tecnologica, i precursori della “reinvenzione” della globalizzazione.
E, detto tra noi, oggi hanno tutti gli strumenti a portata di mano per raggiungere questo obiettivo.

Si ritengono intellettualmente al di sopra della media, abbastanza rapidi per fare diverse cose allo stesso tempo.
Ascoltare musica, twittare, guardare la TV sul tablet, giocare, conversare al telefono. Ma allora, cosa manca? Tutto allo stesso tempo. Senza criterio, senza priorità, senza una reale definizione di qualità.
Voglio, posso, non mi piace, voglio altro. Una generazione che ama il discorso del politicamente corretto, ma che non vuole frustrarsi con i risultati della pratica.
Una generazione di salute. Delle palestre. Degli integrali. Delle insalate. E dei light. Ma che non riesce ad andare al panificio senza auto.
Passa ore in palestra … ma guadagna tutto in triplo nei fast food.

Una generazione di reti sociali, del virtuale, dell’effimero e del poco contatto personale.

Sarà che non sta mancando semplicità? Ancora credo nella cultura del meno con più. Loro hanno tutto e, in realtà, non hanno nulla. Passano il tempo facendo mille cose e, alla fine, perdono tempo facendo nulla. Per questa generazione del “tutto e niente”, propongo una ricettina casalinga, che sia per spendere un po’ di energia, o appena occupare il tempo facendo qualcosa che sia “più utile” per qualcuno.
Perché non cominciare con:

  • stendere i panni e sturare il lavandino, brucerai almeno 166 calorie,
  • lavare il pavimento e fare il bagno al cane, sono altre 285 calorie,
  • riordinare la stanza e la cucina, altre 150,
  • pulire la casa dopo una festa, meno 150 calorie,
  • e finalmente tagliare l’erba, salire e scendere le scale, per niente popodimeno che 470 calorie

Disintossicazione virtuale.
Moderazione tecnologica.
Canalizzazione delle energie.
Riscoperta della semplicità.
O appena ripresa di alcuni valori dei nostri padri.
Per questa generazione, propongo più azione e meno etichette. Alla fine, se continueremo adottando etichette, da qui a poco la Generazione Y passerà ad essere appena XXL.

Voice-Over-Mirko-Lamberti-Creative-Commons